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I figli della guerra
Voces Inocentes
Una scena del film
Titolo originale: Voces Inocentes
Lingua originale: Spagnolo
Paese: {{{paese}}}
Anno: {{{annouscita}}}
Durata: 120 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 1.85:1
Genere: {{{genere}}}
Regia: {{{regista}}}
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Sceneggiatura: {{{sceneggiatore}}}
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Coproduttore: Tery Lopez e Oscar Orlando Torres
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Assistente produttore: {{{assistenteproduttore}}}
Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Lawrence Bender Productions, MUVI Films, Organización Santo Domingo, A Band Apart, Altavista Films e Santo Domingo Films
Distribuzione (Italia):
Storyboard: {{{storyboard}}}
Art director: {{{artdirector}}}
Character design: {{{characterdesign}}}
Mecha design: {{{mechadesign}}}
Animatori: {{{animatore}}}
Interpreti e personaggi
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Doppiatori originali:
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Doppiatori italiani:
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Episodi:
Fotografia: Juan Ruiz Anchía
Montaggio: Aleshka Ferrero
Effetti speciali: Jesus G. Duran
Musiche: André Abujamra
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Antonio Muño-Hierro
Dialoghi: {{{dialoghista}}}
Costumi: Gilda Navarro
Trucco: Ingrid Hartowicz-Fuentes, David Ruiz Gameros e Ingrid Hartowicz-Fuentes (non accreditato)
Sfondi:
Premi:
  • Ariel Awards: miglior attrice non protagonista (Ofelia Medina), miglior trucco (David Ruiz Gameros), migliori effetti speciali (Jesús 'Chuco' Durán)
  • Giffoni Film Festival 2005: Grifone d'Oro (categoria Free to Fly)
  • Festival di Berlino 2005: Orso di cristallo (premio della giuria dei giovani, categoria 14plus)
  • Premio Amnesty International 2005: Miglior film
  • National Board of Review 2005: Riconoscimento speciale ai film che rispecchiano la libertà di espressione
  • Producers Guild of America: Stanley Kramer Award
  • RiverRun International Film Festival 2005: Premio della giuria
  • San Diego Film Critics Society 2005: Miglior film straniero
  • Seattle International Film Festival 2005: Miglior film (Golden Space Needle Award)
Prequel: {{{prequel}}}
Sequel: {{{sequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film


I figli della guerra è un film del 2004 diretto da Luis Mandoki.

Trama[]

El Salvador, anni ottanta: Chava è un ragazzo di 12 anni che vorrebbe sfuggire agli orrori della guerra civile che dilania il paese. Suo padre se ne è andato all'inizio del conflitto e sua madre Kella si guadagna da vivere per la famiglia cucendo vestiti che poi Chava vende ai negozi.

Per Chava si avvicina l'età in cui i militari vogliono reclutarlo. Un giorno suo zio Beto, che si è unito alla guerriglia, viene a fargli visita. Beto vuole prendere Chava con lui per impedire che i militari lo arruolino, ma Kella è contraria. Beto dà poi una radio a Chava e gli dice come ascoltare le stazioni radio vietate da parte dell'esercito salvadoregno.

Intanto Chava si innamora di una ragazza nella sua classe di nome Maria Cristina. I guerriglieri attaccano l'esercito dalla scuola e l'edificio viene così chiuso. Kella e la sua famiglia sono costretti a spostarsi fuori città a casa di sua madre in una zona più sicura.

Uno dei guerriglieri racconta a Chava del giorno successivo al suo reclutamento nell'esercito, dopodiché Chava ed i suoi amici avvertono gli audlti della città di nascondere i loro figli. Chava decide di andare a trovare Cristina Maria ma trova la sua casa bombardata. Deciso a unirsi insieme agli amici alla guerriglia, vengono catturati dall'esercito e portati in riva ad un fiume per essere fucilati. Ma all'ultimo momento Chava viene salvato da un'attacco della guerriglia.

Tornato di corsa a casa, trova sua madre tra le rovine bruciate della loro casa. Lei decide di mandarlo all'estero per salvargli la vita e lui promette di tornare per salvare il fratellino prima che egli compia dodici anni.

Note[]

Esso si basa sull' infanzia dello scrittore Oscar Orlando Torres.

Colonna Sonora[]

Le canzoni contenute nel film non vennero mai raccolte in un album discografico.

  1. La Jícara - Orquesta Internacional Hermanos Flores
  2. Se Te Fue La Mano - Orquesta Internacional Hermanos Flores
  3. Jugo De Piña - Orquesta La Boa
  4. Mujer Prohibida - Bongo
  5. Mi País - Orquesta Internacional Hermanos Flores
  6. Cómo Será la Mujer - Rigo Tovar
  7. I Will Survive - Gloria Gaynor
  8. Canción Para Ti - Los Guaraguao
  9. Casas De Cartón - Los Guaraguao
  10. Cumbia Del Brinquito - Bongo
  11. La Negra Tomasa - Bongo
  12. La De La Mochila Azul - Pedro Fernández
  13. El Afilador - Rigo Tovar
  14. Razones - Bebe

Critiche[]

Una delle più grandi criche attribuite al film, fu quella che i personaggi non recitavano in accenti o Chalice Salvadoregni. La gente di El Salvador generalmente parla in Voseo, inesistente nella pellicola.

Locandina[]

Voces inocentes

La locandina originale del film

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