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L'anticristo

Una scena del film
Titolo originale: L'anticristo
Lingua originale: Italiano
Paese: ITA
Anno: 1974
Durata: 112 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 1.85 : 1
Genere: Horror
Regia: Alberto De Martino
Soggetto:
Sceneggiatura: Gianfranco Clerici, Alberto De Martino e Vincenzo Mannino
Produttore: Edmondo Amati
Produttore esecutivo:
Produttore associato:
Coproduttore:
Coproduttoreesecutivo:
Coproduttoreassociato:
Assistente produttore:
Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Capitolina Produzioni Cinematografiche
Distribuzione (Italia):
Storyboard:
Art director:
Character design:
Mecha design:
Animatori:
Interpreti e personaggi
  • Carla Gravina: Ippolita Oderisi
  • Mel Ferrer: Massimo Oderisi
  • Arthur Kennedy: Vescovo Ascanio Oderisi
  • George Coulouris: Padre Mittner
  • Alida Valli: Irene
  • Mario Scaccia: Faith Healer
  • Umberto Orsini: Dr. Marcello Sinibaldi
  • Anita Strindberg: Greta
  • Remo Girone: Filippo Oderisi
  • Ernesto Colli: Uomo posseduto
  • Bruno Tocci: Amico dell'uomo posseduto
  • Beatrice De Bono: Woman healed by statue
  • Vittorio Fanfoni (solamente accreditato)
  • Luigi Antonio Guerra (solamente accreditato)
  • Dolores Calò: Woman Begging by the Statue (non accreditata)
  • Luciano Foti: Servitore degli Oderisi (non accreditato)
  • Ulla Johannsen: Bionda invitata alla festa (non accreditata)
  • Lea Lander: Mariangela (non accreditata)
  • John Francis Lane: Invitato alla festa (non accreditato)
  • Alba Maiolini: Old Woman Praying by Statue (non accreditata)
  • Giuseppe Marrocco: Servitore degli Oderisi (non accreditato)
Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
  • Carla Gravina: Ippolita Oderisi
  • Antonio Guidi: Ippolita Oderisi posseduta
  • Giuseppe Rinaldi: Massimo Oderisi
  • Sergio Graziani: Vescovo Ascanio Oderisi
  • Alida Valli: Irene
  • Mario Scaccia: Faith Healer
  • Umberto Orsini: Dr. Marcello Sinibaldi
  • Rita Savagnone: Greta
  • Remo Girone: Filippo Oderisi
  • Ernesto Colli: Uomo posseduto
Episodi:
Fotografia: Aristide Massaccesi
Montaggio: Vincenzo Tomassi
Effetti speciali:
Musiche: Ennio Morricone e Bruno Nicolai
Tema musicale:
Scenografia:
Dialoghi:
Costumi:
Trucco: Euclide Santoli
Sfondi:
Premi:
Prequel:
Sequel:
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film


L'anticristo è un film del 1974, diretto dal regista Alberto De Martino.

Trama[]

La giovane Ippolita Oderisi, nobile componente di una ricchissima famiglia romana è affetta da una paralisi alle gambe causata, forse, dal trauma della morte di sua madre, avvenuta a seguito di un incidente d'auto all'epoca in cui Ippolita era ancora bambina.

In cerca di conforto, Ippolita si reca presso un santuario della madonna in Ciociaria, ove assiste alla liberazione di alcuni indemoniati da possessione diabolica, ma anche al suicidio di un uomo posseduto, che divincolatosi, si suicida gettandosi da una casa diroccata.

A seguito di un colloquio con uno psicologo, il Dott. Marcello Sinibaldi, Ippolita accetta di ricorrere all'ipnosi, per poter scoprire le cause delle sue turbe psicomotorie originate, con ogni probabilità, da instabilità nervose. Durante le sedute il subconscio d'Ippolita risulta oggetto di una antica possessione diabolica, ereditata da una sua antenata, torturata e condannata dall'Inquisizione, giustiziata sul rogo. Subito dopo le sedute ipnotiche, Ippolita comincia a dare segni di possessione diabolica.

A poco giovano le cure psichiatriche e, pertanto, la giovane viene sottoposta a esorcismo. Durante la pratica esorcistica Ippolita fugge raggiungendo le rovine del Colosseo. Qui, raggiunta dal padre e dal fratello, viene spinta di forza ai piedi di una croce. Satana viene sconfitto e la giovane Ippolita torna alla sua vita normale.

Produzione[]

Horror di imitazione nato sulla scia de L'esorcista e ben diretto da un solido regista come De Martino. La possessione demoniaca è raffigurata con effetti speciali artigianali ma efficaci e il 90% della buona riuscita del film si deve alla strepitosa interpretazione di Carla Gravina che offre autentici pezzi di bravura e si mostra davvero coraggiosa.

La sceneggiatura scritta da De Martino insieme a Gianfranco Clerici e Vincenzo Mannino attinge a piene mani dal film di William Friedkin (vomito verde, linguaggio scurrile etc.) ma fortunatamente vi aggiunge anche qualche tocco di originalità.

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